Tra ombre danzanti e mormorii segreti, si celano racconti di plebei e liberti. Un rifugio per anime ribelli, dove vino e cibo intrecciano storie di passione e trasgressione.
Antro di alchimie culinarie, dove utensili antichi e fuochi sacri plasmano pietanze divine. Un laboratorio del gusto, dove ogni piatto è un incantesimo che ripaga i sensi.
L’esperienza culinaria che proponiamo si articola in 17 racconti gastronomici
17 Racconti
Thermopolium
Qui si mangia come all’alba dell’uomo. Nessuna agricoltura, nessun raccolto. Solo ciò che si trova, si strappa, si ruba alla natura o ai predatori: uova calde di nido, bacche acerbe, midollo e interiora abbandonate dalle fiere. Il fuoco è grezzo, acceso a fatica, ma trasforma la carne in sopravvivenza. È una cucina senza ricette, dove l’unico ingrediente è l’istinto. Nuda, feroce, necessaria.
Popina
Il cuore delle dominazioni, la fusione delle civiltà
Questa sezione raccoglie l’eredità delle epoche che hanno definito l’identità della Campania: dalla raffinatezza della Magna Grecia alla vitalità pompeiana, dall’esotismo saraceno all’austera forza longobarda, fino agli influssi normanni, angioini, aragonesi e borbonici. Ogni epoca ha lasciato un’impronta nei gusti e nelle tecniche, creando un mosaico gastronomico che celebriamo attraverso ricette reinterpretate, materie prime d’eccellenza e narrazioni di potere, viaggi e contaminazioni.
Officina
Qui la storia si fonde con la visione. Officina è il laboratorio creativo del presente e del futuro: sapori noti si trasformano, ingredienti antichi si rinnovano, e la tecnica diventa arte. Questa è la cucina del presente, dove la memoria dialoga con l’innovazione, e ogni piatto è un esperimento consapevole, un omaggio alla tradizione proiettato verso l’ignoto.
Abbiamo scelto di raccontare 17 piatti per un raffinato gioco di scaramanzia: nell’antica tradizione, infatti, il numero XVII era considerato infausto poiché anagramma di VIXI, ossia ‘ho vissuto’, espressione che nel latino classico sottintendeva ‘sono morto’. La durata di ogni percorso varia tra le due e le 3 ore, un tempo necessario per immergersi completamente in un universo di sapori, visioni e significati.
L’unico prerequisito?
La vostra voglia di esplorare e lasciarvi sorprendere.
